Piano A e piano B: come rendere perfetto il tuo matrimonio

Hai mai sentito parlare di piano B per il tuo matrimonio? Vento, pioggia, freddo ma anche caldo, gli imprevisti sono dietro l’angolo e se la risposta è “andrà tutto bene, non accadrà nulla” ti dico però che è d’obbligo aver studiato un piano B, che sia bello e perfetto quanto quello A. Dunque, come si organizza un matrimonio perfetto in qualunque circostanza?

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Piano B: consigli su come gestire gli imprevisti il giorno del tuo matrimonio.

In questo articolo cercherò di darti qualche consiglio su come gestire gli imprevisti ed attuare un perfetto piano B se necessario:

  1. Scelta della location. Dopo aver stabilito la data, questo è senza dubbio il passo più importante. La location che sceglierete sarà determinante per la buona riuscita dell’evento. Valutate con attenzione tutti gli spazi esterni ed interni, assicurandovi che entrambi abbiano la stessa capienza di invitati e che ci siano più sale per intrattenere i vostri ospiti e rendere dinamico l’evento. Se vi affiderete ad un professionista sarà sicuramente in grado di consigliarvi in tal senso. Fate attenzione alla stagione, è un aspetto importante da considerare durante la scelta della location.
  2. Budget. Una valutazione importante per la realizzazione di un perfetto piano B è il budget. A meno che non scegliate una location che abbia tutte le caratteristiche per la realizzazione di un matrimonio impeccabile anche in caso di imprevisti, potrebbe capitare che l’organizzazione di un piano B richieda delle spese supplementari nonché maggiori difficoltà per chi vi supporterà durante il processo organizzativo e per la location stessa. Immaginiamo di voler organizzare il nostro matrimonio in un giardino e di ritrovarci in quel giorno condizioni climatiche avverse. Cosa faremo? Se abbiamo scelto una graziosa villa con giardino probabilmente potremo valutare gli spazi interni ma se questi non lo consentono, la scelta potrebbe ricadere su una tensostruttura. Vi ricordo che i prezzi di queste strutture sono piuttosto elevati, pertanto il mio consiglio è di includere nel vostro budget eventuali costi aggiuntivi ed in base a questo, valutare con molta attenzione prima di scegliere la location.
  3. Pianificazione. Non appena si inizia a progettare un matrimonio, è necessario programmare fin da subito un piano B. Siate sempre ottimiste, perché tutto andrà bene ma qualora le circostanze non fossero a vostro favore, è importante essere preparate ed organizzate. Come ho detto in precedenza, scegliete una location che possa assicurarvi la perfetta riuscita del vostro matrimonio in qualunque situazione ma progettatelo tenendo conto di tutti i possibili imprevisti e pianificate cosa fare qualora si presentassero. Solo così riuscirete ad arrivare al grande giorno pronte per ogni evenienza.
  4. Caldo, vento, pioggia. Ebbene si, piano B non significa solo pioggia. Una giornata di caldo soffocante potrebbe essere fastidiosa e poco piacevole per i vostri invitati con il rischio di trasformare un giorno così bello in un ricordo spiacevole. Ancora una volta il consiglio è di valutare con attenzione cosa offre la location. Ritornando all’esempio del matrimonio in giardino, sarebbe opportuno verificare che ci siano zone d’ombra, alberi o pergolati dove trovare riparo. Pensate a dei ventagli da regalare ai vostri ospiti oppure a qualche delizioso ombrellino per proteggersi dal sole. Abbiate cura dei vostri invitati e riservate loro graziosi omaggi come fossero piccole coccole.

Questi sopra elencati sono senza dubbio gli aspetti più importanti da considerare. Il trucco, quindi, è pianificare tutto fin da subito. Non ci si può improvvisare!

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A questo punto potreste chiedervi: ma come si può rendere più facile l’attuazione di un piano B? Una Wedding Planner lo sa, ma ti svelo uno dei tanti segreti. Se hai paura di non riuscire ad organizzare un perfetto piano d’emergenza, progetta come se piovesse (il nemico numero uno delle spose è la pioggia) e considerando fin da subito tutte le ipotesi. Valuta i tavoli rotondi (se stai progettando un matrimonio all’aperto), sono più facili da gestire e soprattutto più facili da trasportare. In questo modo riuscirai a mantenere la stessa impostazione sia dentro che fuori e non sarai costretta a modificare o addirittura a rinunciare al tableau. Questo è solo un piccolo esempio, i segreti sono tanti ma non posso svelarli tutti.

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Spero di esserti stata utile. A presto, Tiziana

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